Terapie

efficaci e durature

Parodontologia

Cliniche Italdent

Comunemente conosciuta come “Piorrea“. E’ una malattia degenerativa cronica che interessa il tessuto di sostegno del dente, cioè gengiva – racide – osso e legamento che unisce la radice all’osso.
Ammalandosi il tessuto che sostiene il dente quest’ultimo non viene più sostenuto e comincia a vacillare per poi perdersi.

Come ci accorgiamo della piorrea?

Le gengive diventano gonfie, rosse e senguinati.
I denti sono più sensibili sensibili e cominciano a “migrare”, cioè si spostano portando a:

  • dente allungato e spostato dalla posizione originaria
  • alito maleodorande
  • comparsa delle tasche tasche sottogengivali dove si accumulano residui di cibo e batteri.

Cosa fare quando accusiamo questi disturbi gengivali?

Rivolgersi subito presso uno studio dentistico specialistico dove il Parodontologo sottoporrà il paziente ad usa serie di accertamenti diagnostici:

  • Status Radiografico – vengono eseguite dal paradontologo una serie di radiografie endorali che evidenziano il grado di riassorbimento dell’osso e l’eventuale presenza di tasche infraossee.
  • Detartrasi – Eliminazione del tartaro sopragengivale e pulizia dei denti con ultrasuoni e paste per profilassi.
  • Sondaggio gengivale – con una sonda millimetraria si vede quanto spazio c’è tra gengiva e dente. Normalmente la sonda scende al di sotto della gengiva di 2-3 millimetri, se sonda scende oltre i 4 millimetri allora vuol dire che anche il cibo e i batteri riescono ad andare al di sotto della gengiva e, quindi, ci troviamo in presenza di “tasche sottogengivali”.
  • Presenza di tasche gengivali
  • Foto e impronte della bocca – Vengono fatte dal parodontologo, inoltre, delle foto e presa un’impronta di studio per completare l’iter diagnostico e poter approntare un programma e un conseguente piano di trattamento.

È possibli guarire dalla malattia parodontale? La risposta è SI! SI! SI!

Attraverso l’uso di strumenti minimamente invasivi e possibile vedere in maniera molto precisa le superfici radicolari, permettendoci di rimuovere la quasi totalità del tartaro sottogengivale.
Gli strumenti ad ultrasuoni consentono un’ablazione sopra e sottogengivale in modo da asportare quanto più correttamente e completamente i depositi calcificati e non, di placca batterica.
Inoltre, il tempo di guarigione dei tessuti dopo la strumentazione meccanica è inferiore rispetto a quella manuale; ciò è probabilmente da imputare al fatto che le punte ultrasoniche sono meno traumatiche sulla gengiva rispetto alle curettes.
Nella pratica clinica si possono avere un maggior beneficio ed una migliore efficacia con l’uso degli strumenti ultrasuoni rispetto alla strumentazione manuale in caso di denti con grave mobilità, che non sarebbero altrimenti in grado di sopportare l’eccessiva pressione del fulcro e la forza d’azione dello scaling e della levigatura.
L’utilizzo degli ultrasuoni viene coadiuvato dall’impiego di agenti chemioterapici come soluzione irrigante in sostituzione all’acqua, che normalmente deve essere utilizzata per raffreddare e generare l’effetto cavitazione, quali lo iodio povidone allo 0.5% 0 10% (Betadine) poiché è attivo sui batteri Gram-positivi e Gram-negativi, sui funghi, sui protozoi, sui lieviti e anche su alcuni virus e a opportuni tempi di contatto anche sulle spore.
La guarigione è rapida, si ha la chiusura delle tasche parodontali, grazie alla rigenerazione dell’osso alveolare e della gengiva che a causa della malattia erano andate in parte distrutte.

Quali sono i trattamenti della piorrea?

Innanzitutto bisogna dire che oggi si riesce a salvare i denti. E’ chiaro che il tipo di trattamento e la prognosi dipendono dalla gravità della malattia parodontale. La terapia può essere semplice, utilizzando per la pulizia delle radici strumenti specifici detti “curette” e appropriati medicamenti a base di cocktail di farmacologici mirati oppure chirurgica.

I trattamenti sono dolorosi?

Il paziente non avverte nessun tipo di dolore o fastidio, nè durante e nè dopo ogni intervento. Alla fine di ogni intervento, inoltre, viene rilasciato un promemoria di istruzioni post-operatorie e prescritti colluttori per l’igiene della bocca.